Regione Veneto

Misure per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19

Pubblicata il 30/03/2020

Di seguito tutte le disposizioni normative più rilevanti emanate in materia

giovedì 26 marzo
E' stato diffuso un uleriore nuovo modello di autodichiarazione da esibire in caso di spostamento.
In allegato, autodichiarazione modello editabile



martedì 24 marzo
Nuovo Modello Autodichiarazione Spostamenti
E' stato diffuso il nuovo modello di autodichiarazione da esibire in caso di spostamento, tenendo conto delle limitazioni imposte dal DPCM 22 marzo 2020.
In allegato, autodichiarazione modello editabile.

Circolare del Ministero dell'Interno
su stop alla produzione e spostamenti
Il Viminale ha emesso una circolare di chiarimento sulle ultime misure adottate con DPCM 22 marzo 2020


domenica 22 marzo

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020
È stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che dispone nuove misure urgenti per il contenimento del contagio da Covid-19 e l'allegato 1 che indica le attività che potranno continuare la loro attività e la produzione. Queste misure sono in vigore da lunedì 23 Marzo. Sinteticamente il Decreto dispone:

  • alle persone è vietato trasferirsi o spostarsi con trasporto pubblico o con trasporto privato in un ALTRO COMUNE. È consentito farlo solo per motivi di lavoro, di salute o di assoluta urgenza che deve essere provata. Questa norma è attiva già DA OGGI, domenica 22 marzo, inserita in un'ordinanza del Ministero della Salute e del Ministero dell'Interno.

ATTENZIONE: inoltre da lunedì 23 non ci si può più spostare dal luogo in cui ci si trova, neppure per tornare alla propria residenza.

  • sono sospese tutte le attività produttive (fabbriche) e commerciali salvo quelle indispensabili (elencate sotto).

Le aziende non elencate hanno tempo fino al 25 marzo per completare le attività prima della sospensione, compresa la spedizione delle merci (verificate quindi con i vostri datori di lavoro cosa intendono fare in questi giorni!).

In ogni caso tutte le aziende potranno continuare a lavorare, se riescono a farlo, a distanza, con Smart working (lavoro agile), telelavoro o consegne a domicilio.

  • le attività professionali non sono sospese, ma anche loro devono adottare forme di lavoro agile e protocolli di sicurezza.
  • le pubbliche amministrazioni, i servizi di pubblica utilità, i servizi essenziali sono aperti, ma sempre privilegiando lo Smart Working e la sicurezza sul posto di lavoro. Resta inteso che sono chiusi ovviamente musei, luoghi della cultura, scuole e luoghi di istruzione.  

TUTTE le disposizioni (queste e quelle che abbiamo già illustrato e commentato nei post precedenti relative ai parchi etc.) sono in vigore fino al 3 aprile.

Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell'Interno
Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale. Da oggi è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.


venerdì 20 marzo

Nuova ordinanza del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia (n. 33 del 20 marzo 2020 - pubblicata sul BUR n. 37 del 20/03/2020) 
Da domani sono disposte ulteriori limitazioni all'assembramento di persone al fine di limitare e contenere l'emergenza epidemiologica da virus COVID-19.
Nel testo, allegato, si sono inasprite le limitazioni alla libera circolazione delle persone ed in modo particolare:

  • sono chiusi, all'accesso di persone, parchi e giardini pubblici o aperti al pubblico o analoghi ambiti che si prestino all'intrattenimento di persone per attività motoria di qualsiasi natura, in tutto il territorio regionale;
  • l'uso della bicicletta e lo spostamento a piedi nei centri urbani è limitato alle motivazioni ammesse dai DPCM 8, 9 e 11 marzo 2020 (e cioè solo per comprovate esigenze di lavoro, motivi di salute, situazioni di necessità oltrechè per gli accessi agli esercizi aperti in base al predetto DPCM) e con l'autodichiarazione;
  • per uscite legate ad attività motoria e a bisogni degli animali (passeggiate con i cani) la persona è obbligata a non superare i 200 metri dall'abitazione, con obbligo di documentazione agli organi di controllo;
  • chiusi i negozi di generi alimentari nei giorni festivi;
  • nei negozi può andare una sola persona per nucleo familiare

Si ricorda a tutti i cittadini che è importante rimanere a casa perchè ciascuno è responsabile anche della salute degli altri, ed ognuno ha il dovere di non rendere vani gli sforzi che il nostro Sistema Sanitario sta faticosamente affrontando quotidianamente.
Rimanere a casa, vuol dire rimanere nella propria abitazione, evitando anche le visite ai familiari, amici e parenti (se non dovute ad estrema necessità), perchè potremmo essere portatori del virus senza avere sintomi, e così trasmetterlo involontariamente a coloro con cui veniamo in contatto. Stare a casa vuol dire quindi anche prenderci cura dei nostri cari, specie se anziani, o più fragili.

Ordinanza del Ministro della Salute con nuove restrizioni per fermare il contagio
Dal divieto di accesso ai parchi all'attività motoria solo in prossimità della propria abitazione

 


martedì 17 marzo

È online sul sito del Ministero dell'Interno il nuovo modello di autodichiarazione in caso di spostamenti che contiene una nuova voce con la quale l'interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus "COVID-19".


mercoledì 11 marzo
 
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo DPCM 11 marzo 2020 recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 sull'intero territorio nazionale. Chiusi bar, negozi e ristoranti. Aperti farmacie, alimentari, tabaccai e edicole. Garantiti i trasporti.
Le disposizioni del nuovo decreto producono effetto dalla data del 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.
Allegato 
al DPCM

 


lunedì 9 marzo

Il DPCM 9 marzo 2020 estende le misure di cui all'art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico ed  è modificata la lettera d dell'art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive. Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

👉 il DPCM 8 marzo  in formato pdf

PER SAPERNE DI PIU'
A questo link, le FAQ sul sito del Governo, per capire meglio come comportarsi e rispettare le norme Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

A questo link, invece le FAQ del Ministero della Salute, in cui sono evidenziate bene le MISURE DI CONTENIMENTO: FAQ - Covid-19, domande e risposte 

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